Aggiornato il: 15 Marzo 2024
L’e commerce Facebook è un’opportunità o una chimera? Conviene? E come aprire un negozio su Facebook redditizio?
In questo articolo cerchiamo di rispondere nel modo più completo possibile a queste domande.
Tradizionalmente, la via dell’ecommerce è ardua e complessa, e si snoda tra pericoli di ogni sorta.
In primis, un ecommerce costa. Il che non è di per sé un problema: ma richiede di fare i conti con investimenti che, specialmente per piccole imprese, possono apparire difficili, quando non addirittura inaffrontabili.
Poi perché un ecommerce che funziona richiede la presenza costante di un tecnico nella “sala macchine” (un modo scherzoso di chiamare il backend del sito ecommerce). Un sito di questo genere richiede manutenzione regolare, aggiornamenti (delle schede prodotto, certo, ma anche della SEO on page, dei plugin…).
Certo, si può realizzare un ecommerce base aggiungendo al proprio sito in WordPress il plugin Woocommerce: ma i virtuosi della vendita online vi diranno che il 99.9% delle volte questa è una strada che non dovreste percorrere.
Oggi vi proponiamo un’alternativa più semplice, che può essere messa facilmente in opera, e che offre indubbi vantaggi: l’apertura di una pagina ecommerce Facebook.
Non un vero ecommerce, quindi, ma una serie di funzionalità messe a disposizione dalle app del social network per eccellenza, attraverso le quali vendere i propri prodotti.
Solo in Italia Facebook conta 29 milioni di iscritti (dati Hootsuite, 2020).
Questo dovrebbe essere sufficiente a convincervi (se non lo siete già) della necessità di inserire il social di Zuckerberg in un qualche punto della vostra strategia digitale.
Un altro dato?
L’utente medio trascorre più di quaranta minuti al giorno scorrendo la sua bacheca Facebook (dato riportato da fool.com). Per tutti quei quaranta minuti si ritrova “bombardato” da ads (annunci) che pubblicizzano pagine, siti web, servizi e… prodotti.
Dal punto di vista della vendita online, potete usare Facebook in due modi:
Le pagine Shop sono pagine Facebook: fin qui, nulla di complicato.
Attenzione: le pagine Shop in questi mesi stanno subendo una trasformazione. Verranno infatti trasferite in Facebook Shops, una nuova “piattaforma nella piattaforma” che, nella visione di Menlo Park, vuole sfidare il gigante dell’ecommerce Amazon.
In Italia Facebook Shops è sperimentale dal 19 maggio, ma a breve verrà reso disponibile a tutti gli utenti.
Facebook Shops permetterà di “mostrare e vendere prodotti [direttamente] su Facebook”.
Comunque già adesso, e in più di una normale pagina aziendale Facebook, quella Shop permette di:
Per aprire un negozio su Facebook serve una pagina Facebook aziendale.
Non l’avete ancora aperta? Nessun problema: potete farlo ora!
In ogni caso, come buona pratica, la pagina aziendale Facebook dovrebbe essere aggiornata e “viva”, cioè essere oggetto di un piano editoriale social. In più, la pagina dovrà rispettare questi criteri:
Attenzione: chi svolgerà fisicamente questa procedura, dovrà disporre dei privilegi di amministratore sulla vostra pagina aziendale.
Una volta entrati nella vostra pagina aziendale, troverete sulla sinistra la voce di menu “Shop”. Perché la voce sia presente, la pagina deve essere configurata come “modello Shopping”.
Compilati i dati che la piattaforma chiede, sarà a questo punto molto semplice inserire i prodotti nella propria pagina. Per farlo, si utilizza la schermata “Gestione dei cataloghi”, ma possono essere inseriti anche dalla tab “Shop”.
I prodotti si inseriscono come in un normale ecommerce: compilando cioè quella che a tutti gli effetti è una scheda prodotto. Per ognuno andranno inseriti:
I prodotti devono rispettare le normative Facebook, e ogni prodotto inserito deve essere approvato da Facebook stesso. Questo avviene in genere entro 24 ore.
Facebook consiglia di mantenere costantemente aggiornato il catalogo prodotti, al fine di offrire ai clienti un ottimo servizio.
A questo punto, che abbiate “solamente” un ecommerce o che abbiate un e commerce Facebook, vi ritrovate di fronte ad un serio problema.
Come vendere su Facebook se non abbiamo visibilità?
Il contributo di Facebook alla visibilità del vostro negozio online è Facebook Ads, cioè il pianeta delle inserzioni social a pagamento.
Le inserzioni a pagamento Facebook permettono di pubblicare gli annunci che vengono proposti agli utenti mentre questi scorrono la loro bacheca, usano Instagram, o aprono le altre applicazioni della galassia Facebook (tra le quali Messenger).
È sufficiente cliccare su Gestione inserzioni per avere la possibilità di mostrarsi ad un pubblico la cui dimensione è limitata solamente dal budget che si può investire negli annunci sponsorizzati.
Trattare in modo completo le Facebook Ads richiederebbe una serie di ponderosi articoli. Vi diamo qui solo qualche consiglio pratico (che potete ritrovare anche nel PDF scaricabile gratuitamente alla fine di questo articolo):
Tornando all’introduzione, è chiaro come l’e commerce Facebook non sia Shopify, BigCommerce, o uno degli altri grandi e diffusi motori ecommerce. Non sappiamo se Facebook, con gli Shops, diventerà la nuova Amazon.
Ma la domanda è chiara: vale la pena di aprire un negozio su Facebook, e sfruttare così le sue funzionalità ecommerce?
Diamo una risposta veloce: sì, perché oltre alla dimensione del pubblico, e alla possibilità di targettizzarlo con precisione, Facebook propone strumenti decisamente raffinati per agire su tutte le fasi della vendita:
Awareness del marchio
Acquisizione di contatti (e quindi di nuovi clienti)
Conversione
Cosa significa? Che tutto il percorso dell’acquirente può svolgersi dentro la piattaforma Facebook (a parte l’effettivo acquisto), risultando così un‘esperienza il più possibile unificata e coerente.
Niente più saltare da un annuncio su Google o da uno Swipe Up su Instagram a una landing page, per poi doversi trasferire sulla pagina prodotto di un ecommerce. Quasi tutto si vive (e si gestisce) all’interno del social più diffuso al mondo.
La pagina di Facebook for Business è molto chiara nell’aprirvi davanti agli occhi la sua cassetta degli attrezzi, assieme alle istruzioni per farli funzionare al meglio.
Vi sembra complicato?
Non lo è, anche se la capacità più importante è quella di saper scegliere tra i numerosi strumenti che vi vengono proposti quello giusto per la vostra strategia online. Se non sapete come farlo al meglio, vi consigliamo di dare un occhio al corso social BFENTERPRISE.
Quanto scritto su Come aprire un negozio su Facebook ci suggerisce alcune terminologie che forse avete sentito nominare ma che potrebbero non essere chiare.
Di seguito vi suggeriamo quindi un breve glossario:
WooCommerce: plugin che aggiunge a WordPress la capacità di gestire un ecommerce.
Facebook Marketplace: funzionalità di Facebook che rende possibile la compravendita di oggetti tra utenti della piattaforma.
A/B test: in questo caso, strumento che permette di mettere a confronto due inserzioni che si discostano per un solo dettaglio, in modo da determinare la più performante.
Conversione: quando l’utente compie un’azione che per il nostro modello di business è un successo. In genere è l’acquisto di un prodotto, ma può essere anche l’iscrizione alla newsletter o il contatto telefonico.
Pubblicato il: 20 Luglio 2020
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